.
Annunci online

  latelemissione [ ]
 
 
         
 


Ultime cose
Il mio profilo


LiberaMente il Blog di Bello Bello
La parrucca del niente
Lontano dagli Occhi
Freestate
C l o s
T r a n s i t
F i l m L E O
P e n s a r
Le Miserable
G i o r g i o m a r i a
il vario blog di Castenaso

cerca
letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
 


17 ottobre 2005

CORSI E RICORSI PUBBLICITARI

Crisi di creatività? Attaccamento nostalgico al passato? Pubblicità remake? Niente di tutto questo e se anche fosse era ora! A questa sorta di Sex and the City all'aroma di caffè  auguro tutto il successo possibile. Non foss’altro perché francamente quell’altra coppia credo sia proprio scoppiata e oramai non faccia più ridere nessuno. Il milione di milioni la vecchia campagna li ha fruttati per tutti, azienda e testimonial, ma la pazienza ha un limite (anche in Paradiso) e non credo sia tutta colpa della caffeina. Ahi ahi, quando l’immagine si offusca Sig. Bonolis… "Carmencita sei già mia, chiudi il gas e mandali via" ... a proposito il sito è tutto da scoprire.




permalink | inviato da il 17/10/2005 alle 21:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa


14 settembre 2005

VIDEOCHIAMAMI!...VIDEOCHIAMALA!

Il progetto intrigante di reality-spy sulla coppia Marini-Cecchi Gori non è andato in porto. Così le intimità di una coppia tanto chiacchierata non saranno svelate, almeno per ora. La Diva e il Tycoon pronti a dar via la propria privacy richiudono le finestre di Palazzo Borghese. I rimedi per la cellulite dilagante di Valeriona rimarranno uno stretto segreto. Ma la Marini è una tipa tosta, non demorde e come sempre straparla. Ecco quindi che, complice il reality-spot del trash-Monnezza, in soli 15 secondi si lascia letteralmente scappare di bocca che non bisogna mai buttar via niente, neppure un vecchio GSM, che all’occorrenza può aiutare Vittorio a non pagare le tasse fino al 2020. Ma dico, Valeria, con tutto quello che è successo! Niente reality dunque, altrimenti per la coppia non rimane che la videochiamata, sempre che in cella sia consentita!




permalink | inviato da il 14/9/2005 alle 20:31 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa


9 settembre 2005

L’AGENTE PROVOCATORE

L’obiettivo, come sempre, è quello di stupire, provocare, far discutere. Stavolta le città sono invase di gigantografie di uomini che si baciano, si toccano, perché fieri di urlare la propria libertà. Oliviero Toscani interpreta così una linea di abbigliamento orientata a un pubblico non necessariamente gay. Inutile dire che le polemiche si sono scatenate e sul sito ufficiale si cercano opinioni. Ma se Toscani si difende sostenendo che tutti gli uomini giocano a “pizzicarselo” tra loro, Pecoraro Scanio ha detto che trova più disdicevole un manifesto raffigurante una donna "nuda e cruda" come i tanti che tappezzano le nostre città. E a dirla tutta forse ha proprio ragione. Ancora è vivo in me l’incubo di Marina Ripa di Meana in versione sei metri per due in quella posa che non lasciava nulla all’immaginazione, mentre a caratteri cubitali leggevo “Questa è l’unica pelliccia che indosso”.  E solo allora capivi che si trattava di una campagna animalista, altrimenti a ragione l’avresti scambiata per un dibattito sulla salvaguardia delle foreste amazzoniche.




permalink | inviato da il 9/9/2005 alle 20:47 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (10) | Versione per la stampa


16 febbraio 2005

PARADISE LOST (IL MONDO VA A ROTOLI)

Era rimasta l’ultima spiaggia del buon gusto, vetrina di un mondo patinato dove persino una patatina fritta poteva diventare un gioiello prezioso. Era lì, nel regno della pubblicità - per anni luogo incontaminato - che si perpetuava il rito delle buone maniere. Mai un nudo, mai un bacio mostrato, mai nulla di sconveniente. Poi improvvisamente è tutto cambiato, così come è cambiata la televisione e il suo linguaggio. Di colpo è diventata volgare, esplicita, scadente. Dai fidanzatini “rumorosi”, alle esplorazioni nasali, passando per le intime assorbenze delle ragazze del nuovo millennio, per finire ai bimbi che la fanno sul water soprattutto a pranzo e cena, è tutto un susseguirsi di spot figli della reality-TV. Questa sera, e per una sera però, brilleranno i lustrini e i riflettori si accenderanno su un mondo tanto dorato quanto irriconoscibile. Tutti gli altri giorni invece la solita carrellata di volgarità. Ma io lo so che tutto è iniziato qualche anno fa con i nemmeno troppo velati doppi sensi di quella donna. Dopo di lei è stata solo una corsa verso il basso. Le immagini le ho trovate e sono forti, lo ammetto, ma credo che sia inutile mettere ancora la testa sotto la sabbia. Bisognava fermarla in tempo, per evitare il degrado. Ora è troppo tardi. Ed è giunta l’ora che ognuno di noi si assuma le proprie responsabilità.





COPIA QUESTO COLLEGAMENTO e incollalo nella barra degli indirizzi per scaricare il filmato .wmv 




permalink | inviato da il 16/2/2005 alle 19:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa


19 novembre 2004

D & G TIME (LA PUBBBLICITÀ È LO SPECCHIO DEI TEMPI)

In questi giorni è in onda un spot che fa riflettere.

Chissà se è andato in onda durante o dopo le dichiarazioni di Michela Rocco di Torrepadula (uuuooofff… Rossi no, vero?) a Markette dopo il licenziamento del marito Chicco. "Secondo me Carlo Rossella è un grande professionista, ma dal punto di vista umano non vale niente ed è un amico di merda".  Mia nobile signora, ha arricchito delle sue personalissime dichiarazioni l’uscita Dolce & Garbata del suo professionalissimo marito, e poi - quasi a rimediare a quella che probabilmente Chicco ha considerato una caduta di stile - si è affrettata a correggere il tiro: "Ho detto mille volte che Rossella è un ottimo direttore ma ci sono rimasta male per Enrico per una questione di amicizia.”


Il senso dello spot è racchiuso in quegli ultimi secondi che hanno fatto gridare, ingiustamente, al cattivo gusto. Inutile bloccarsi (e vergognarsi) se ti è scappata una “puzzetta”… tanto vale FALLA GROSSA! Rifletta Michela.




permalink | inviato da il 19/11/2004 alle 18:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


17 ottobre 2004

LA DONNA TENTATRICE

Al supermercato, soprattutto di sabato, è facile imbattersi in una di “quelle”. Come tutti i week-end si piazzano nei percorsi obbligati delle corsie ad alta percorrenza tentando subito e senza ritegno un approccio verbale con gli avventori. Loro, le promotrici, invitano semplicemente ad ascoltarle e nel mentre cercano di rifilare ai deboli clienti - incapaci di dire NO grazie - l’ennesimo vasetto di yogurt omaggio ogni due litri di latte intero, incuranti del fatto che nei loro carrelli c’è già una scorta di un’altra marca.


 

Mi ci sono imbattuto anch’io.


 

Lei era nuda, sebbene l’Ipermercato fosse tutto un brulicare di gente di ogni tipo. Lei era altissima, malgrado fosse scalza, con i capelli biondi e lunghissimi  che le coprivano con due grandi ciocche i seni pieni e rotondi. Un serpentello le si avvolgeva attorno al collo slanciato quasi come un prezioso collier. Una vita strettissima e poi due fianchi armoniosi e una foglia di fico a coprire il pube dagli occhi indiscreti e invidiosi di casalinghe alle prese con mariti distratti da tagli di carne in offerta e non più interessati a tanto spettacolo della natura forse per colpa di quelle stesse mogli; occhi indiscreti e invidiosi anche di quelle commesse dell’Ipermercato alle prese con scaffali continuamente da riempire, commesse dalle femminilità umiliate da grembiuli rosa shocking con colletti e polsini bianchi. Improvvisamente gli annunci sulle varie offerte in corso si erano fermati e la Direzione aveva cominciato a diffondere una musica celestiale. Le file alla cassa smaltite in pochi secondi da cassiere volenterose di tornare subito a casa, e lei – avvolta ora in una luce che ne definiva ancor meglio i contorni femminili – senza che quelle perfette labbra rosee proferissero alcuna parola ma semplicemente abbozzando un sorriso, mi porgeva con piccole mani avvolte anch’esse in una luce celestiale. . .una vasetto di Nutella.


 

Ecco come sono andate esattamente le cose. Vado al supermercato, non prendo mai il carrello (tanto devo solo comprare il latte) e comincio a percorrere le corsie, ma dopo dieci minuti mi ritrovo già con le braccia piene di indispensalia (come si dice in centrocommercialese) quindi cerco un cestino, ma niente da fare  non ce n’è ombra. Vado alla cassa ed ecco che trovo la bionda in tailleur blu e cartellino identificativo sul petto (EVA – Promoter Ferrero) alla quale bruscamente dico: No grazie. Ma con l’animo in pena, io di Nutella ci vivrei. . .



 

Dura la notte. Ho sognato il gigante buono. Si svolgeva pressappoco così:


Se hai un collegamento ADSL clicca qui per visualizzare il mio sogno (attendi lo scaricamento del file .avi)

 





Ferrero presenta: Il gigante amico



(musica di sottofondo….)



il Gigante: Salve ragazzi, nel paese felice comincia il campionato e tutti sono contenti, ma si oscura la vallata c’è Jo-Condor in picchiata



(distrugge la rete del campo di calcio)



aiutante: Bacio le medaglie comandante, avete colpito ancora



Jo-Condor: E che? C’ho scritto Jo-Condor?



Coro di bambini del paese felice: Di tutto il mondo di tutto il mondo nessuno è cattivo come Jo-Condor



Il Gigante: cos’ha di nuovo combinato quel Jo-Condor?



Abitante del paese felice (un po’ alticcio): ha rotto la rete dello stadio



Voci (fuori campo) del paese felice: andava Patrizio, fischia l’inizio, andava Isacco, che gioca all’attacco, andava Donato, che gioca ingessato, andava Gastone, non perde il pallone, andava Ermete, che salva la rete, andava Lulù coi suoi occhi blu….



Jo-Condor: E che? C’ho scritto Jo-Condor?



Coro di bambini del paese felice: Gigante, pensaci tu



Il Gigante: ci penso io (e poggia la racchetta da tennis ricostruendo così la porta dello stadio).. ecco la rete della porta, ed ecco quel briccone di Jo-Condor (prendendolo per le penne del collo)



Jo-Condor: Ma mi lasci, non c’ho la mutua, ma siamo impazziti? (il Gigante lo lascia cadere proprio in corrispondenza della porta della rete, Patrizio fischia l’inizio della partita, Isacco tira subito in porta dove Jo-Condor è il portiere)



Jo-Condor: l’ho parata! Hiip, sono il migliore (ma subito si accorge che in realtà quello non è il pallone, bensì una bomba con tanto di miccia accesa. Deglutisce…e…)



BOOOMMMMMM



Si salva solo il suo becco che continua a parlare….



Jo-Condor: Sono salvo, sono incolume, vado in nazionale (alla fine si disgrega anche il becco)



Il gigante: Torna la felicità (musica di esultanza….)



Speaker: … e un gigante amico c’è per tutti: Ferrero con la sua Nutella, un gusto genuino per una merenda sicura



Bimba: oggi la spalmo su … una michetta



Altra bimba: e io sullo sfilatino



Bimbo: e io su questo (mostrando un diverso tipo di pane)



La Mamma: a merenda cambiano il pane, ma sopra vogliono spalmare sempre la loro Nutella, e hanno ragione, Nutella è fatta di cose buone e genuine, fatta per loro che non stanno mai fermi. Per variare merenda si può cambiare il pane, ma sopra si spalma spalma solo con N-u-t-e-l-l-a




permalink | inviato da il 17/10/2004 alle 12:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa


6 settembre 2004

La Pubblicità?... ahò a me me piace!

Brutti scherzi la fame… Sono a dieta ultimamente; devo perdere chili. E’ un impegno serio, tanto serio al punto da saltare anche il cosiddetto giorno di libertà. Oggi però avevo fame sul serio. Stavo preparando la cena ed ecco che apro il frigorifero e la vedo! Come chi? La fata di Philadelphia!

Esiste davvero lo giuro.

Mi guarda tutta sorridente e mi spinge una vaschetta di formaggio light. No Fata non posso. “Ti ho detto di no, non insistere! Non c’è nessuno di là, non devo preparare la cena per nessuno, solo uno spuntino per me…” Ma insiste. “Basta non parlarmi di cibo o ti sbatto la porta del frigorifero in faccia!” Forse sono stato un po’ rude… quella acidona della ragazza col flusso leggero al mio confronto è una campionessa di bon ton. OK cerco di riparare. “Dai piccola Meg (non trovate anche voi che somigli a Meg Ryan?) sono irascibile per la fame, ma devo esser forte lo sai. Non puoi provocarmi così… su raccontami qualcosa, qualsiasi cosa purchè non mi parli di cibo; sei una Fata no? Raccontami una favola… che ne dici di dirmi da che mondo vieni? beh sì ho capito il mondo della pubblicità però…!”. La prossima volta mi ha detto, adesso mi avrebbe raccontato una storiella.

Faceva pressappoco così. 

In un giorno di Sole Omo e Ava erano in un Pril all'ombra di un Palmolive. Omo disse ad Ava: “Facciamo finta di Cadum e facciamo Spic e Span sotto il Palmolive“.“Camay“ disse Ava e Bio-Presto Omo abbasso’  il Bolt alzò il Lip e introdusse il Kop. “Aiax Aiax“ disse Ava. Poi continuò “Bravo",  “Smac”. “Fabuloso “ disse Omo, ma fu troppo Svelto e gli scappo’ il Vernel. Quindi dopo nove mesi ... 

Ma de chè ahò?... Ma de chi?... E dopo nove mesi che?.. L’ho cercata persino dietro le foglie di lattuga, ma era sparita. Mi doveva delle spiegazioni. Cosa voleva dire la prossima volta. Sarebbe tornata ancora? Ho sbattuto la porta del frigorifero! Non prima di aver preso con una mano un piatto già pronto di insalata e con l’altra gli ultimi ottanta grammi di prosciutto cotto già porzionato. Mi giro e mi scontro letteralmente con uno strano tipo che canticchia un altrettanto strano motivetto. Mi viene spontaneo dire: “Hai visto tutto vero? L’hai vista la fata? Ti prego dimmi che l’hai vista anche tu! Nessuno mi crederà quando lo racconterò. Tu hai sentito la storia? Che cosa vuol dire? Tu lo sai?


E lui (dopo aver canticchiato uno strano motivo):








 

“Segui la voce del tuo spirito”.



...Ma andate tutti a cagare! Mi faccio due spaghetti.




permalink | inviato da il 6/9/2004 alle 22:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa

sfoglia     settembre       

Non solo Televisione, ma anche Cinema, Letture e “consigli per gli acquisti”





sto leggendo...








ho letto...



Truman Capote - Incontro d'Estate * * * *
Nedjima - La mandorla * * *
Philip Roth - L'animale morente * * * * *
Kyoichi Katayama - Gridare amore dal centro del mondo * *
Agota Kristof - Trilogia della città di K. * * * * *
Pier Paolo Pasolini - Il sogno di una cosa * *
Anthony Robbins - Come ottenere il meglio da sè e dagli altri * *
Annie E. Proulx - Gente del Wyoming * * * * *
Liu Yichang - Un incontro * * * * *
Daniel Pennac - Il Paradiso degli Orchi * * * *
Helen Oyeyemi - La Bambina Icaro * * *
Vito Gallucci - Storia di un amore imperfetto * * *
Virginia Woolf - Le Onde * *
Ian McEwan - L'amore fatale * *
G. G. Màrquez - Memoria delle mie puttane tristi * * *
Giancarlo Papaleo - Donami la vita * * *
J. D. Salinger - Il Giovane Holden * * *
Simon Louvish - Stanlio e Ollio (Le radici della comicità) * *
Alessandro Baricco - Omero, Iliade * *
Edmund White - L'Uomo sposato * *






ho visto...



La ricerca della felicità * * *
Shortbus * * * *
Il diavolo veste Prada * * * *
Lady in the water * *
Nuovomondo * * * *
Non è peccato - La quinceanera * * *
La Terra * * * *
United 93 * * * *
L'Amore sospetto * * * *
The Omen * *
Il Codice Da Vinci * *
Volver * * * *
Scary Movie 4 *
Munich * *
Me and You and everyone we know * * *
I segreti di Brokeback Mountain * * * *
Reinas * *
Broken Flowers * * * *
Ogni cosa è illuminata * * * *
La seconda notte di nozze * * * *
Flightplan - Mistero in volo * *
La sposa cadavere * * * *
Viva Zapatero ! * * * *
La Fabbrica di Cioccolato * * *
20 Centimetri * *
Ferro 3 * * *
Batman Begins * * *
La Samaritana * *
La Terra dell'Abbondanza * * *
Star Wars III - La Vendetta dei Sith * * *
Quando sei nato non puoi più nasconderti * * * *
Le Conseguenze dell'Amore * * * *
Crimen Perfecto * * *
Manuale d'Amore * * *
Cuore Sacro * *
La Foresta dei pugnali volanti * * * *
Matrimoni e Pregiudizi * *
Ocean' Twelve *
Closer * * *
Io, robot *
The Village * * *
Collateral *
Se mi lasci ti cancello * * * *
Hero * * * *
La mala educaciòn * * *
Due Fratelli * *



a Teatro...




Tango x 2 "La Historia"
Anna Marchesini "Le due Zittelle"
Maria Letizia Gorga "Avec le Temps, Dalida"
Enzo Jacchetti - Gianluca Guidi "The Producers"
Jacopo Amedeo Moretti "Sessi in-de-Cisy"
Sal da Vinci "Scugnizzi, il Musical"
Umberto Orsini - Manuela Mandracchia "il Padre"



ho incontrato...


L'intervista a Paolo Crimaldi

Prima parte
Seconda parte


Credits


Questo hobby-blog è nato da una idea di MDG su amichevoli "pressioni" di AL



Archivio


Ottobre 2006
Settembre 2006
Agosto 2006
Luglio 2006
Giugno 2006
Maggio 2006
Aprile 2006
Marzo 2006
Febbraio 2006
Gennaio 2006
Dicembre 2005
Novembre 2005
Ottobre 2005
Settembre 2005
Agosto 2005
Luglio 2005
Giugno 2005
Maggio 2005
Aprile 2005
Marzo 2005
Febbraio 2005
Gennaio 2005
Dicembre 2004
Novembre 2004
Ottobre 2004
Settembre 2004
Agosto 2004





BlogItalia.it - La directory italiana dei blog
Feed XML offerto da BlogItalia.it


Who Links Here



Utenti online: